ho-finito-anche-le-lacrime
Ho sempre la fastidiosa sensazione di essere di troppo.
Nei giochi di società.
In una conversazione.
Nei gruppi di whatsapp.
Il sabato sera.
Quella sensazione che senza di me, loro starebbero meglio.

Ilmareditroppo | Joy Musaj (via ilmareditroppo)

Ma loro stanno meglio senza me.

(via coralloblu)

Cazzo si

(via contro-senso)

Si..

(via comemargheriteinuncampodirose)

Sempre

(via ho-finito-anche-le-lacrime)

A me neanche mi ci mettono nei gruppi whatsapp

ilragazzodagliocchiazzurri
Oggi c’era un bambino dolcissimo in ospedale. Spesso leggevo quei post qui su Tumblr dove il bambino chiedeva ad una ragazza cosa fossero le cicatrici che aveva sui polsi e le raccontava che il padre gli diceva sempre che le ragazze con le cicatrici sono degli angeli. Beh, sapete, quando una cosa succede veramente e tu la vivi sulla tua pelle è tutta un’altra storia.
Ero seduta mentre aspettavo e nel corridoio passa questo bambino, mentre tra le mani teneva quei braccialetti fatti con gli elastici. Si è fermato difronte a me e mi ha fissato con quei piccoli occhietti neri. Si è seduto vicino a me e mi ha chiesto se volevo vedere il braccialetto che aveva appena fatto mentre aspettava la sua mamma. Avrà avuto cinque-sei anni, ma era molto sveglio. Mi ha spiegato come aveva fatto quel braccialetto e poi voleva mettermelo al polso. Mentre me lo infilava, quell’ultima lieve cicatrice si è rivelata sotto i miei braccialetti neri.
“Anche mia sorella aveva questo segno sul polso”, mi ha detto. Sono rimasta senza parole.
“Sono sicura che tua sorella sia una ragazza forte”, gli ho risposto e lui, come se fosse una frase normalissima mi ha risposto “Mia sorella adesso è un angelo, lo sai? Adesso vola. Anche tu diventerai un angelo?”
A quella domanda mi sono bloccata. Ho pensato che, no, io non sono un angelo e che sicuramente non lo sarò mai.
“No, non diventerò un angelo. Però, piccolo, se mai qualcuno dovesse avere questi segni sui polsi, aiutalo. Perché io la mia battaglia l’ho vinta da sola, ma queste cose vanno affrontate insieme a chi ti vuole bene”
Mi ha guardato, mi ha accarezzato la mano e poi è arrivata sua madre.
“Mamma, posso regalare questo braccialetto a questa bambina?”
Credo che quel bambino mi abbia regalato uno dei momenti più belli della mia vita, anche se non ho la più pallida idea di chi sia. Mi ha regalato il suo braccialetto -che adesso indosso e lo terrò per sempre- e mentre me lo metteva al polso mi ha detto “Adesso sei un angelo perché lo dico io, questo braccialetto lo possono indossare solo gli angeli”

nomeutenteerrato (via nomeutenteerrato)

Piango…

(via xilovebbp)

Le lacrime…

(via masibindi)

..oddio

(via sheissogood1512)

(via comemargheriteinuncampodirose)

Ho i brividi

(via gli-abbracci-migliorano-tutto)

Oh ..

(via lontanadaltuocuore)

I bambini oh, sanno già tutto le persone stronze poi fanno dimenticare

solitudine-portami-via
Mi state tutti sul cazzo.
A partire da quelle troiette del cazzo che non fanno che ripetere “oh mio dio, devo dimagrire sto diventando obesa” ma muori, ceh, hai una 38, una XS, ovvero “extra small” cosa vuoi di più? Scomparire? Se vuoi ti do una mano io, letteralmente. Che odio.
Per poi passare dai “finti autolesionisti, bulimici, anoressici, depressi” e quant’altro.
L’autolesionismo è una malattia, non è che se per sbaglio ti graffi con l’unghia spezzata sei autolesionista cara, no, non lo sei. Anzi, se lo ripeti un’altra volta ti faccio ingogliare quell’unghia. E anche chi lo fa per “moda” pubblicando le foto dei tagli sui social network, e poi “uh ma sono tagli quelli?” “No che dici”.
Quanto odio posso provare nei loro confronti.
E la bulimia, carissima mia, non è vomitare una volta ogni tanto per un indigestione dopo essersi abbuffata di porcherie. A tutti quello può capitare. La bulimia è provocarsi il vomito da sola, volontariamente. Ok?
E anche l’anoressia è un disturbo alimentare molto complesso, non è che se digiuni per un giorno o due, o se magari sei senza tette e culo. Se non ne hai cara, fattene una ragione, non collegare questi fattori ad una malattia, che su ste cose non si scherza. Comprendi?
E pure la depressione, cos’è hai perso la puntata del tuo telefilm preferito? O magari, del cartone, perché ormai anche i bambini di 10 anni dicono di essere depressi.
Che schifo oh, se vuoi ti aiuto a volare come peter pan, dalla finestra, con un calcio in culo magari. E poi vedi come voli.
Tipo “dai buttati, che è morbido”. Fottuti bimbi minchia del cazzo.
Cosa avete nella testa a posto del cervello? Un criceto in prognosi riservata? Mi fate andare in bestia. Dovreste fare tutti un suicidio collettivo.
Senza parlare di quei coglioni dei ragazzi, dicendo “le ragazze in carne sono le più belle” e poi appena le vedono iniziano con le battutine seguite da risatine del cazzo. Deve andarvi la saliva di traverso e soffocare, teste di cazzo.
E i bambini? Quelli che al supermercato ti guardano e senza alcun motivo di fanno la linguaccia? E se magari tu la fai a loro scoppiano in lacrime, e devi prenderti il rimprovero dai genitori. Brutti coglioni strappategli quella cazzo di lingua a vostro figlio o lo faccio io.
Senza contare le ragazze che ti guardano dalla testa ai piedi. Che cazzo avete da guardare, ochette di merda? Che vengo lì e vi prendo a padellate, come fa Rapunzel nel cartone. E fidatevi, fa male.
E i professori? “Non hai studiato, due” ma vecchia baldracca, non ho saputo rispondere solo ad una domanda, di un capitolo che avevo studiato in prima media. Che cazzo, io non ricordo nemmeno cosa ho fatto 5 minuti fa. Vorrei vedere te, ti ficco due dita nell’occhio appena non la smetti di urlare.
E poi esci per stare tranquilla, magari ti fumi na sigaretta e arrivano i vecchi rompipalle “non si fuma, fa male, si muore”. Sei molto più anziano di me, ti avranno sicuramente insegnato che chi si fa i cazzi suoi campa cent’anni. Io morirò anche di cancro ai polmoni, ma tu belloccio mio morirai perché non ti sai fare i cazzi tuoi e non mi interessa sapere la storia della tua vita. Grazie.
Niente, praticamente ogni cosa e ogni persona mi sta sul cazzo.
Tutto, ogni minima cosa. Cade un foglio per terra e mi parte un porcodio.

avevaitemporalidentro (via avevaitemporalidentro)

E VABEH HA VINTO TUTTO.

(via imnotsostronganymoreblog)

STATUA.

(via unaragazzaconunproblema)

I bimbi minchia le ragazze che ti squadrano i ragazzi falsi le depresse de sto cazzo. Bene tutta M-E-R-D-A